KIHM è il nuovo progetto elettronico del musicista Alessio Calivi. Il suo è un live tra musica elettronica e Visual Art, una performance attenta al contemporaneo, che ‒ attraverso suoni dalla molteplice natura ‒ pone una riflessione sulla rivoluzione tecnologica e comunicativa degli ultimi decenni e sull’evoluzione del digitale. I temi interpretati sono diversi: si passa da parti strumentali a brani cantati. I suoni elettronici sono coniugati a quelli industriali e acustici. Le melodie elettroniche, le voci campionate e processate in loop, tuttavia, non abbandonano la classica “forma canzone”.
KIHM basa, quindi, la propria organizzazione sonora tra strumenti elettronici (synth, drum machine, sampler) e acustici (archi, chitarre elettriche, voce) che si collocano in un contesto strutturale Pop.

BIO
Alessio Calivi, in arte “KIHM”, è un musicista polistrumentista e cantante di Taurianova (RC). E’ autore, per diversi anni, di un originale alternative rock cantato in italiano, maturato, grazie all’esperienza con più band, durante la giovinezza. Ha all’attivo due dischi da solista: l’autoprodotto “Forme e stati” e “Sirene vetri urla e paperelle” (ManitaLab), il cui tour ha aperto i live di Verdena, Soft Moon e Stuart Braithwaite dei Mogwai.
Per il progetto “Kim Ree Heena” (2018), Calivi cambia registro, rivolgendo la sua attenzione alla sperimentazione musicale. Le sonorità di questa nuova esperienza sono, infatti, puramente elettroniche. I live eseguiti per alcuni eventi, quali, ad esempio, il reading “Quattro Quartetti” di Emidio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), conciliano musica elettronica, suoni digitali e visual art. Le opere visual – immagini astratte e distopiche, in sintonia con il progetto di KRH – sono realizzate dagli artisti Antonio Zappone – a quelle date conosciuto come Noil Klune – e Salvatore Insana, con lo scopo di generare un’indagine visiva e sonora destinata alla fruizione multisensoriale e multimediale.
Diversi sono gli ambiti nei quali Calivi si esibisce negli anni: il 20 novembre 2017 suona, in occasione della Milano Music Week, dando seguito nel 2018 a 40 concerti in tutta Italia e circa 200 l’anno successivo.
Si aggiungono, inoltre, anche fortunate performance e proficue collaborazioni, come quella con il Maestro Paolo Vivaldi, noto autore di colonne sonore per la televisione, il teatro e il cinema (si pensi, ad esempio, alle musiche ideate per il film “Non essere cattivo” di Claudio
Caligari). Il compositore si avvale, in più occasioni, della musica di KRH, instaurando con lui una vera e propria collaborazione, che si consolida grazie anche al contributo dato per uno dei brani del disco in corso di preparazione del musicista calabrese.
Nel 2021 il progetto Kim Ree Heena/KRH muta e si trasforma in KIHM. Nell’estate dello stesso anno fa il suo debutto “Travel to Mars”, il primo album di colonne sonore interamente realizzato da Alessio Calivi e Paolo Vivaldi nonché prodotto da Simone Sciumbata per la Telecinesound di Roma. Il disco è poi inserito nel catalogo dell’ APM Music di Los Angeles.
Il percorso che ha condotto Alessio Calivi a elaborare KIHM, è l’esito della passata esperienza musicale connessa agli studi di musica Elettroacustica e all’apertura del KRH Studio, dove il nuovo disco ha la sua genesi e la sua produzione. KIHM, a differenza del precedente progetto KRH, concilia nuovamente, concentrandosi con più attenzione sulla forma canzone, i suoni elettronici e i suoni acustici. Il 10 Giugno 2022, Calivi pubblica il nuovo album “Recìto” per Alter Erebus Press & Label.
In collaborazione con Associazione Multiculturale Mammalucco

